Per informazioni, consigli o per suggerimenti potete contattarmi a info@maestrobd.it o su facebook sulla mia pagina personale MaestroBD

giovedì 22 settembre 2016

Bondage - Manuale Pratico per Iniziare - Di Davide MaestroBD La Greca


Bondage - Il Manuale Pratico per Iniziare è un libro per chi vuole conoscere cosa è il Bondage e lo Shibari.
La sua storia, la sicurezza e le tecniche. Attraverso un percorso completo passo passo.
Indice del Libro

Unico manuale disponibile in italiano, con imagini e lezioni passo passo, non solo affronta le legature e le tecniche ma parla di sicurezza, etica del bondage e delle motivazioni che sono dietro la scelta delle corde.

Scritto da Davide "MaestroBD" La Greca, è il frutto di 25 anni di studio e lavoro, e delle esperienze fatte in Italia e all'estero.

Potete trovarlo direttamente agli eventi a cui è presente MBDStudio e MaestroBD oppure ordinarlo attraverso la mail info@maestrobd.it

Il manuale è pubblicato dall'Associazione di promozione sociale e culturale MBDStudio.



martedì 29 marzo 2016

Io sono la Corda - Pensieri - di Ishara Gabri

Ishara Gabri nelle corde di Davide "MaestroBD" La Greca


Io sono la corda
Ruvida
Morbida e rigida insieme.
Io contengo
Ed in me Emozioni scorrono
Pelle mani e corpo.
Sono guidata
Ed ho una vita
Sono lanciata e poi raccolta.
Io avvolgo
io mi lascio avvolgere
Schiocco
Accarezzo E mi modello
Dita esperte mi ricompongono
E mi bruciano
E oliano
Hanno cura di me
Ed io ho cura di Servire
Legare
Lasciarmi andare.
La Juta che mi compone È' grezza, forte
E delicata insieme
Io non temo il dolore
Sostengo pesi
Faccio vibrare
Animi e cuori
Sono antica e nuova
Sono una corda.


Ishara Gabri


Ricevo da una Allieva e Modella, e pubblico con piacere, perchè le emozioni che dona la corda sono uniche, e da condividere.
Grazie Gabri, per le risate, le corde e la passione che ci metti tutti i giorni!!

martedì 8 marzo 2016

Sensei Yukimura Haruki - 1948-2016 - Il Mio Maestro

Il mio Maestro.

Yukimura Haruki è un Bakushi, su tutte le cose che le persone dicono di lui.
Insegna come usare le mani, le corde e la voce per creare emozioni e dare piacere.
L'ho incontrato la prima volta due anni fa, seguendo il suggerimento di alcuni amici, ho iniziato a prendere lezioni da lui. Fu una epifania, mi ha insegnato cosi tanto in cosi poco tempo, sentivo le sue parole scendere profondamente nel mio cuore e brillare come diamanti.

Le Sue lezioni hanno tirato fuori da me emozioni e passione, sembrava conosscessi tutto prima, e lo semplicemente me lo tirasse fuori.
Ho incontrato un vero Bakushi, un uomo che usa tutti gli strumenti: Piacere, Dolore, Vergogna, Eccitazione e Bisbigli. Ho trovato la mia strada nelle corde.

Mi ha accettato come studente nel Yukimura Ryu, e io seguirò la sua strada.
Insegnerò le sue parole ai miei studenti e imparerò dagli altri esperti del Yukimura Ryu, perchè il mio percorso è all'inizio.

Ho fatto la mia ultima lezione con lui il 14 di febbraio, lo vedevo malato, ma forte, e desideroso di trasmettermi la sua saggezza. L'ultima lezione è stata tutta sulla sua Filosofia, la parte mentale del Yukimura Ryu, le cose che dovevo insegnare ai miei studenti per fargli comprendere la parte tecnica. E mi ha fatto un dono, qualcosa di inaspettato, qualcosa che sento come un ultima volontà.
Mi ha detto: Insegna. Per imparare meglio Insegna.

E' andato via, ho ricevuto un messaggio da un altro studente, il mio Senpai. Mi sono seduto sul gradino davanti casa ed ho pianto.
Mi manca, in maniera dolorosa e totale. Ma voglio ricordarmi sempre il suo sorriso, il senso dello humor e i suoi bellissimi regali.
Mi ha lasciato una missione, e un ultima parola. Mi ha Guardato negli occhi e ha detto:

"Ganbatte" (Fa il tuo meglio)
Cosi, Maestro posso solo dire
"Hai, Ganbarimasu, Sensei- (Si, faro del mio meglio, Maestro)

Grazie di avermi concesso di essere tuo Allievo. Ti terrò sempre nelle mie corde.




Reference:
http://www.yukimuraharuki.com/
Tutti i  video girati dal Maestro

http://nawapedia.com/index.php?title=Haruki_Yukimura
La sua Biografia

Sensei Yukimura Haruki - 1948-2016 - My Sensei

My Sensei.

Yukimura Haruki May 11, 1948 - Mar 3, 2016 - 68 years old



Yukimura Haruki is a Bakushi, on all things peoples says about him.
He teach how to use hands, ropes and the voice to create emotion and give pleasure.
I meet him first time two year ago, following the suggestion of some friends, I start to take lesson from him. Was an epiphany, He taught me so much in so little time, I feel his words go deep in my hearth, and shine like diamonds.
His lesson take me out emotions and passions, it seems I know all before, like if He just take out from me.
I meet a real Bakushi, a man who use all instruments: pleasure, pain, shame, arousement and whispers. I meet my way in the Ropes.
He accepted me as Student in Yukimura Ryu, and I will follow his path.
I will teach his words to my students, and learn from other Yukimura Ryu experts, because my path is at start.

I make my last lesson with him the 14th of february, I see him ill, but strong, and willing to transmit is wisdom to me. The last lesson was about His philosofy, the mental part of Yukimura Ryu, what I have to teach to my student to let them understand the tecnical part. And give me a gift, something unexpected, something I fell like a last will. He says to me: Teach. To learn better, Teach.

He passed away, I receive a message from another student, my Senpai. I sit on a step outside of my home and cry.
I miss him, in a painfull and totally way. But I want remember his smile, the humor, and his beautiful gifts.
He leave me a mission, and a last word. He look in my eyes and says:

"Ganbatte" (Do your Best)
So, my Sensei I could Only say
"Hai, Ganbarimasu, Sensei. (Yes, I will do my best, Teacher)

Thanks to let me be your student. I keep you in my ropes.





 Reference:
http://www.yukimuraharuki.com/
all video made by the Sensei

http://nawapedia.com/index.php?title=Haruki_Yukimura
His Biografy

venerdì 25 settembre 2015

UBU BAR NIGHT - Una visione del Kinbaku

Serata d'arte e di spettacolo - Sul palco del MBDStudio Shigonawa Bingo e Davide "MaestroBD" La Greca

Evento su FB: https://www.facebook.com/events/1616831948574380/

*** English version below***

Dal 2 al 6 Ottobre i famosi Shigonawa Bingo, Yoi Yoshida e Ero Ouji saranno a Roma, ospiti di MaestroBD.

Per festeggiare la loro presenza e per portare l'originale Kinbaku a Roma è stato organizzato questo appuntamento a cui non è possibile mancare.

Venerdi 2 Ottobre 2015, ore 21,30

Serata Ubu Roman Bar

Evento dedicato completamente alle corde, con Show Esclusivo di Bingo ed a seguire animazione interattiva. 
La serata si svolgerà lungo un susseguirsi di piccoli show, legature interattive, chiacchiere e confronto, per ricreare in Italia le emozioni e la bellezza di una esperienza presso Ubu Bar, il famosissimo locale Shibari di Tokyo.
Un angolo bar sarà a disposizione per bevande calde e fredde e piccoli sfizi.
Gradito dress code orientale.
Ingresso limitato su prenotazione.
E' previsto un contributo di euro 30 a persona, o euro 50 a coppia.

Per info e prenotazioni scrivi a info@maestrobd.it

martedì 22 settembre 2015

50 stonature di grigio - Capitolo undici

50 stonature di grigio - Capitolo undici
Ho rimandato fin troppo la lettura integrale del documento di Christian. Sono sicura che, essendo un contratto, sarà assolutamente lecito e legale. Come quando ho aiutato Josè a nascondere mezzo chilo di borotalco di un suo amico colombiano.
Vediamo...
[ATTENZIONE: per una corretta immersione narrativa, si prega di leggere ad alta voce tre pagine dell'elenco telefonico prima di proseguire. Grazie.]
... ok. Mi sono un po' persa sulle clausole riguardanti il numero di strappi della carta igienica, ma la parte su come si sbucciano le patate era chiara. Ora devo solo decidere se voglio sottomettermi a una persona che mi abusa e non tiene conto dei miei sentimenti. E se chiedessi consiglio a Josè, il ragazzo che mi limona da ubriaca? O a Kate, che mi sfrutta come una somara da soma? O se cambiassi amici?
Idea, chiederò alla mia dea interiore! Che è come un amico immaginario, ma che ho il dovere contrattuale di nominare almeno una volta a capitolo. A cazzo, per lo più.
"Dea interiore, dea interiore..."
KAWAI! NYAO, CAN I HAZ MOAR COCK??! wink emoticon
"Dea interiore, devo firmare il contratto dom/sub più loffio dai tempi dell'amante di Giacomo Leopardi?"
heart emoticon heart emoticon PUSSY LUV DICK!! heart emoticon heart emoticon
"A occhio è un si. Grazie dea interiore!"
Bene, ho preso la decisione, ma per allungare il brodo farò finta di essere una persona normale e che ci voglio pensare. Uhm... cosa fanno le persone normali? Ah! Ovvio. Vado a lavarmi i capelli!
Dopo la doccia cerco di ottenere il mio look "capello indomabile", ma Kate irrompe con la grazia di un toro ipertiroideo.
"Ana, è arrivato un pacco dall'aspetto costoso per te, e il fattorino non mi permette di aprirlo perché dice che è per te. Sbrigati a firmare cosi posso prenderlo io. Muoviti, stronzetta!"
Firmo, e nel pacco trovo un portatile nuovo di zecca.
"Un Mac." commenta Kate "Cazzi tuoi, io me la batto."
Il ragazzo delle consegne mi spiega come accenderlo. Il resto è facile: lo ha già connesso alla rete wireless senza chiedere la password, mi ha già configurato un indirizzo mail usando i miei dati personali, e ora sono la proprietaria di un costosissimo computer di cui non ho alcuna ricevuta.
È bella la vita quando non sei una persona reale.
Accedo alla mia posta e trovo una mail di Grey, che a tutti gli effetti funziona come una chat.
[ANA] Ciao, computer nuovo. Sarcasmo.
[GREY] Non perdere tempo, fai ricerche su cose che dovresti sapere prima di firmare il contratto.
[ANA] Ehi, è la mia prima mail! Si comprensivo!
[GREY] Non diciamo sciocchezze, se un'universitaria. O una bidella, non è chiaro. Quanto è probabile che tu non abbia mai avuto una mail?
[ANA] Tanto quanto è probabile che un amministratore delegato e imprenditore abbia tempo per chattare in un momento a caso della giornata.
[GREY] Non saprei, ancora non ho capito che lavoro faccia... ogni giorno vengo in ufficio, non faccio un cazzo e alla sera vado via con più soldi di prima. Forse faccio politica. Ora ti lascio, fai le tue ricerche.
E ricerche siano. Grey mi ha detto che prima di andare avanti con la nostra relazione devo documentarmi su tutto quello che non conosco.
Apro Google.
Digito "Trama letteraria"
Sarà una lunga lettura.
‪#‎50StonatureDiGrigio‬

mercoledì 6 maggio 2015

50 stonature di grigio - Capitolo 10

50 stonature di grigio - Capitolo 10

L'arrivo della madre di Grey ci prende di sorpresa. "Forza Anastasia, non facciamola aspettare."
"Non posso alzarmi dal letto! Ho i polsi legati dalla cravatta!"
"Anastasia, sei come una triste tartaruga rovesciata. Anche intellettualmente. Ti servono i polsi liberi per alzarti da un letto?"
Mi slega le mani e poi esce dalla stanza. Sento i solchi che la cravatta mi ha impresso sulla carne, ma a parte una leggera necrosi è tutto ok. Impiego pochi secondi per vestirmi e parecchi minuti per lamentarmi dei capelli, cosa che non faccio abbastanza in questo libro.

Appena vestita entro nel salottino, dove un personaggio secondario che non vuole (ancora) scopare con me mi saluta.
"Buongiorno signora Grey..."
"Taglia corto, sono qui solo per rimpolpare il cast. Come tutte le mamme, se non sento mio figlio per ventiquattro ore penso lo abbiano divorato i corvi. Potevo chiedere alla servitù, invece sono venuta di persona. Respira, non è gay, sta bene. Ciao."
Sbatto le ciglia e lei non c'è più.

"Ottimo, hai conosciuto mia madre. Colgo l'occasione per giustificare la mia presunta perversione con un banale cliché freudiano: frusto le donne perché una donna ha frustato me. Per altro ero minorenne, il che la renderebbe la protagonista assoluta se non ci fossi già tu a occupare la scena. Prendilo come un invito."
"Quindi se fossi stato violentato da un uomo ora saresti gay, e se ti avesse aggredito un cane saresti un labrador?"
"Ecco, il livello intellettuale è quello. Ti accompagno a casa. Mangiamo?"
"Me lo proponi di continuo, e ti incazzi se non pulisco il piatto. C'è un motivo?"
"Da ragazzo ho avuto una torbida storia con un vassoio di tramezzini. Su, che devo smaltire diverse telefonate di lavoro, e ancora non mi è chiaro che lavoro svolga."

A casa mi aspetta Kate, seduta su un blocco di ghiaccio grosso come un'anguria.
"Anastasia! Sei tornata giusto in tempo, il fratello di Grey ha appena finito di fresarmi la vagina. Sono stati due giorni intensi, credimi. E tu, hai finalmente tolto le ragnatele?"
"Direi di si. Grey è... strano. Fa cose bizzarre."
"Tipo? Dimmi, dimmi! Voglio sapere!"
"Beh, indossa i jeans senza mutande! Sono sconvolta!"
"Ana. Per favore. Crepa."

Invece di crepare decido di chiamare Josè. Mi ha chiamato una ventina di volte, ma dato che non mi ingozza a forza e non mi umilia continuamente è chiaro che non c'è storia.
"Ana, dove sei! Scusa se ho cercato di abusare di te ubriaca, è stato un errore e sono pentito! Ho tradito la tua fiducia"
"Mi dispiace, ma è proprio così. E ora ti mentirò sulla mia relazione con Grey, perché è così che si gestisce un'amicizia."
"Perché lui si e io no? Perché è ricco?"
"NO! Come ti permetti? È solo che tu sei povero!"
"Ma ora che sei usato sicuro, magari posso fare un finanziamento..."
"No Josè, non è quello. Tu sei l'unica persona normale e credibile di questo polpettone da oratorio. Se diventi strano anche te, diventa fantascienza. Mi secca che tu voglia rovinare la nostra amicizia cercando qualcosa di più, mentre è giusto che io ti addossi la responsabilità di essere come un fratello maggiore per me. Capisci cosa intendo? Mi stai ascoltando?"
"Scusa, mentre parlavi mi è arrivato il cambio di domicilio. Ora abito a Friendzone, Stato di Washington."
"Ti manderò una cartolina. Non cercarmi, mi farò sentire quando dovessi aver bisogno."

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venerdì 3 aprile 2015

50 stonature di grigio - Capitolo nove

La collaborazione dei Lagreca Bros prosegue, potete Leggere Giorno per giorno le avventure reali di Anal Steel e Cristo Grey. Scritte, pensate e messe su carta da "Mio Fratello" Lorenzo La Greca, cooportatore sano del 100% del mio DNA a parte un sano Crossover.

50 stonature di grigio - Capitolo nove

Mi sveglio di nuovo nel letto di Grey, questa volta con il 100% in più di Christian Grey. Mi rendo conto che dall'inizio di questa storia non mi sono mai svegliata nel mio, di letto.
Ripenso alla sera prima e la testa mi si riempie di auliche metafore sugli stantuffi meccanici. Ancora inebriata di poesia, vado a pisciare. Le dimensioni del bagno mi sorprendono! Dovevo aspettarmelo, casa Grey copre due differenti codici postali. Anche lo specchio è enorme.
"Specchio, specchio delle mie brame, chi è la ragazza più scialba del reame?"
"Ecchela..." borbotta lo specchio "Senti fanatica, sei figa. Te lo stanno dicendo tutti, non c'è maschio che non ti voglia stare addosso come la panna sul profiterole, e credo pure la tua amica Katy farebbe due buche con te. Quindi 'sta menata della bruttina che diventa principessa va a raccontarla al cesso, che lui di stronzate ne vede tutti i giorni."
"Toh! Guarda qui, un grosso sasso!"
"DICEVO! Sei tu, la ragazza scialba che ha conquistato il cuore del principe! Come Biancaneve eccetera eccetera e vissero felici e contenti."
"Magari felici! Io amo un uomo perverso che vuole solo farmi del male."
"Senti, Persefone dei poveri, vede più perversioni mio cugino che fa lo specchietto retrovisore in un taxi californiano ogni giorno di quante ne vedrai tu in tutta la vita. Corde e due frustini, capirai. Chiamami quando prende i ferri roventi. Anzi, sbrigati a preparare le uova strapazzate, che il tuo carnefice ha fatto due schizzetti e ora deve recuperare le proteine."
"Camera da letto e cucina. Certo, il ruolo della donna. Grazie!"
Entro in cucina vestita solo con una camicia di Grey e un po' sangue secco sulle cosce. Cucino bacon e uova, ballo come una scema, e indosso le cuffiette con il tema de "Lo squalo" a tutto volume. Sono pronta. Mi volto!
E non c'è nessuno. Merda. Da capo.
Aggiungo un po' di colesterolo ai pancake e mi volto!
Grey è qui! Non l'ho sentito entrare!
"HAI DORMITO BENE?" chiedo. "IO HO DORMITO BENISSIMO... COSA? VEDO LE LABBRA MUOVERSI MA NON SENTO... oh, cuffie. Certo."
"Si, ho dormito benissimo. In genere, come tu sai, ricevo una telefonata ogni tre minuti. Ma fortunatamente ieri sera ho acceso il Grey-segnale per informare tutta Seattle che stavo scopando. È un regalo di un certo Bruce Wayne. Ora mangia tutto o niente dolce."
"C'è il dolce?" chiedo con entusiasmo infantile.
"Certo che c'è." risponde afferrandosi lo scroto "Qui dentro, bello schiumato. Andiamo a parlarne nella doccia."
Decidiamo di fare il bagno nella vasca grande, quindi dobbiamo aspettare che la nazionale femminile di pallanuoto la liberi. Entriamo in acqua, non è chiaro se Grey è nudo o vestito. Ci insaponiamo e poi Grey mi dona un nuovo orgasmo. Che bello non averne mai avuti prima, nemmeno da sola. Rende questa storia così credibile!
"Ecco, ora che abbiamo pulito la patata tu potresti lucidare il cetriolo, così l'insalata è completa. Lo hai mai fatto?"
"Figurati, a quanto pare nemmeno sapevo esistesse. Oh no! Ora crederai che sono un'impedita!"
"Ora? Sei in ritardo di due giorni. Comunque non preoccuparti, a me piace insegnarti a scopare..."
"No! Anche se ti piace che io sia inesperta, devo fare prova della mia capacità! Evoco l'ingenuità degli anni '90! A me!"
Mi alzo e ruoto tre volte su me stessa, recitando la formula:
"Io sono una scema che non si regge, una troietta che si atteggia a puritana... Sono Anastasia Steele... E sono venuta fin qui per succhiarti... In nome della Mona!"
Mi lancio su Grey con la grazia di un aspirapolvere industriale, e mi lascio possedere dalle anime di cinque bordelli parigini. Grey esplode nella mia gola senza quasi passare per la bocca. Achievement unlocked!
Grey è senza parole. "Hai ingoiato tutto? Non hai la nausea?"
"Mi dici sempre che devo finire quello che ho nel piatto!"
"Non è la stessa cosa... no, lascia stare. Anastasia, ieri eri impacciata come un tronco di pino e oggi spompini come una professionista. Se entri con me nella Stanza Rossa delle Torture mi porto la guardia del corpo. Ora, comunque, ti regalerò un orgasmo come ricompensa."
"Perfetto, altri due e ricevo una caffettiera!"
Torniamo in camera da letto, quella dove teoricamente Grey non porta mai nessuna. Mi fa sdraiare e si china sulla mia cosina, lì. Un giorno devo imparare come si chiama.
"Ora ti legherò le mani con una cravatta. Ce la fai?"
"Figurati, nulla di che. Poi?"
"Poi di lecco e ti mordicchio. Se non te la senti..."
"L'hai fatto ieri sera, e mi piace tantissimo!"
"E poi ti faccio incontrare mia madre."
"Merda Christian, hai superato il limite."

‪#‎50stonaturedigrigio‬

Autore: Lorenzo La Greca

giovedì 2 aprile 2015

Come ti lego un Futomomo

Roma 2 Aprile 2015

Martedi ho tenuto una lezione intermedia, per un piccolo gruppo di allievi, argomento il futomomo.
La cosa che mi affascina dell'insegnare è vedere crescere la passione delle persone.
La legatura di per sè non è tecnicamente difficile, ma trasmettere le giuste motivazioni e sopratutto farlo fare in sicurezza è un altra storia.
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Model Ishara

Seduti tutti a terra si inizia sempre dall'anatomia della parte che leghiamo in questo caso la coscia, e mi colpisce vedere che spesso nozioni che io do per scontate, vedi la posizione del muscolo e la sua compressione, non lo sono anche per persone di cultura medioalta.
Poi le corde, la spiegazione dei passaggi, l'invito a capire il perchè una corda passi in un punto invece che in un altro.

Una volta passato l'aspetto tecnico quando iniziano a fare sul serio e a legare ti accorgi della gioia che hanno dentro.
Iniziano a scherzare, a cercare il contatto con la modella, che sia la loro o qualcuna che si presta, anche chi decide di fare "da solo" e si lega una coscia lo fa con passione.

E partono i primi successi, la tensione che tiene, la coscia stretta nel modo giusto, chiusa ma non compressa, e messa in tensione supporta il peso del corpo.

Sono belle le risate, lo scherzo, la modella trascinata per il futomomo fino a sotto il Bambù che finge di prendersela, ma si diverte.
L
'improvvisato "Tavolino Ikea" con i quattro arti chiusi e la schiena dritta in un mobile che vedrei volentieri in catalogo.

L'emulazione, il consiglio tra allievi pensando che non li senta o non li veda.
La coccola di straforo fatta tra le corde.

Siete belli. Ecco forse la cosa che volevo dire era questa, siete belli.
Quando torno dal Corso a Belluno faremo una lezione solo sulle Manette singole, i diversi tipi e come utilizzarle.
Cosi capirete cosa significa quando dicono "Less is More"

Per concludere, assistere ad una autosospensione per il solo futomomo è sempre un valore aggiunto, ovvio fatelo fare solo ai professionisti, ma vedere Lucio che si tira su in inversa per il futomomo solo di addominali è uno spettacolo.


MaestroBD
MBDStudio