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venerdì 4 novembre 2016

Feringa Park Hotel meets Boundcon - Day 0

Su un pulmann verso monaco inizio a tenere una specie di diario di questo viaggio, anche per onorare il regalo che mi avete fatto per i miei 45 anni.
Nei prossimi 20 giorni viaggeremo tantissimo, e magari raccontarli mi aiuta a viverli meglio.
Quindi diario di Un Kinbakushi Inusuale da Pavia a Tokyo passando per Monaco.
L'autista di questo pulmann è un tedesco, secondo me il padre guidava carri armati per la Wermacht, e lui ha ereditato lo stesso spirito, se avesse la torretta e un cannone avrebbe conquistato la svizzera da solo.
Odia tutti e tutto. Speriamo ci porti e non ci deporti. Intanto si sono presi gia un passeggero al confine svizzero.
E' stato strano vedere le guardie svizzere (quelle vere non le papaline) salire sul pulmann per controllarci, prendere una ragazza africana e farla scendere per accertamenti e non restituircela.
Sembrava di vedere una maglietta rossa in una puntata di Star Trek classica.
E l'autista non ha mosso ciglio, è ripartito senza neanche segnalare la cosa alla casa madre.
O forse ha fatto lui la delazione? Non lo sapremo mai, ma io tengo stretto al petto il mio passaporto.
Ancora poche ore e saremo a Monaco, al Feringa Park Hotel, il luogo con la colazione continentale che assomiglia ad un pranzo di nozze nella fascia basso napoletana.
Ormai il mio stomaco non me lo permette ma li ho fatto anche 4 colazioni nelle mie prime Boundcon.
E proprio Boundcon è la meta. Chiamato a esibirmi e ad insegnare, in preparazione per quella grossa di Maggio.
Quindi corde in valigia,vestiti stirati e Minou Rossi che dorme accanto a me.
A casa sono arrivati i nuovi libri fotografici, e mi aspettano le altre valige per tokyo!!
E con questo piccolo pc, vostro dono, vi porto con me ;) e dopo proviamo la macchina fotografica ;)

#MaestroBDonTour seguite questo hashtah su FB per gli aggiornamenti

Questo viaggio assomiglia tanto ad un Grande Fratello su Ruote, siamo in germania, ed ora hanno provato a portarsi via un Emo svizzero. Capello lungo, sguardo perso nella cannabis e fare sospetto.
Due gendarmi tedeschi (che per la cronaca escono sempre da un brutto film della guerra fredda, sono tutti alti grossi e cattivi, tranne le donne che sono cattive e basta.) sono saliti a controllarci e lo hanno messo sotto torchio. Addirittura hanno chiamato rinforzi, tra cui la donna cattiva e bionda di cui sopra, e uno che assomigliava alla controfigura di Swarzenegger, solo meno simpatico.
Stavolta lo hanno graziato, uscirà dalla casa solo con il televoto
Inizio a tatuarmi il passaporto sul cuore. Ha passato il controllo gia due volte. Crucchi non mi avrete

Il viaggio non è certo finito, per non farci mancare niente ci siamo anche presi una macchina sul muso ;) Ovvero su quello del pullmann, in piena strada statale una vettura in senso opposto ha toccato un altra macchina e ci è finita addosso. Nessun ferito ma paura e sopratutto altra polizia tedesca.
Apriamo una parentesi, la polizia tedesca assume solo poliziotte gnocche, alte bionde e con il manganello, ma come mai i sub italiani non sono emigrati tutti?

Stasera Greet and Meet, festa aperitivo della kermesse, a domani belli...

mercoledì 25 marzo 2015

Ricordi di Viaggio: Yukimura Haruki - Come ti cambio la vita.

Tokyo 31 Gennaio 2015

Yukimura Haruki Sensei - Un uomo che mi ha cambiato la vita.
Ci sono incontri nella vita che rappresentano momenti di svolta, vi presento uno dei miei, ma prima mettetevi comodi perchè oggi è un giorno speciale per me a Tokyo!
La mattina inizia bene sveglia non troppo presto ma senza il sonno di ieri, tenendo conto che il mio cervello è restato al fuso italiano. Immediatamente mi ricordo che oggi è il giorno per cui sono venuto in Giappone. La lezione con Yukimura Sama e dopo oggi per me Sensei.
Non so che valore avrebbe per voi ma per me è elettrizzante.
Il Maestro Yukumura è uno specialista nel contatto, non solo ha una tecnica molto bella e pulita, ma sopratutto insegna a viverlo in maniera emozionale.
Lo avevo conosciuto solo attraverso i suoi video e i racconti di alcuni suoi allievi europei, e dalla descrizione mi sembrava molto affine alla mia anima e al mio modo di vedere le corde.
Inoltre lavora principalmente, se non esclusivamente a terra, quindi mi garantiva di certo di vedere e imparare cose diverse dal solito.

In Giappone è famoso per i suoi video di bondage molto molto erotici, e come fotografo e Rigger, detto ciò se non vedi non credi, così attraverso una serie di passaggi in stile mi manda Picone, sono arrivato ad ad avere questo appuntamento.
Ho chiesto ad una amica francese, che ancora ringrazio sentitamente, che mi ha presentato ad un altro allievo sempre francese ma ormai fisso in estremo oriente, il quale mi ha fissato un appuntamento, dandomi la certezza solo 15 giorni prima della partenza, perchè se vuoi una cosa il rischio lo corri. E ne valeva la pena.


Yukimura Sensei insegna a casa sua, un palazzo moderno di quelli claustrofobici giapponesi, dove ha una stanza arredata in stile tradizionale, con tatami, futon e bambù sospeso. Deve essere tradizione no?

Ovviamente non parla nessuna lingua per me comprensibile, e neanche la modella, molto bella e molto giapponese.
Fortuna o anzi organizzazione vuole che il mio accompagnatore organizzatore e guida, nonché allievo dello stesso mi fa da traduttore. Arigato NuitdeTokyo.
E qui le tradizioni contano, i soldi della lezione si consegnano in una busta bianca pulita infilati sotto i regali che portate, nel mio caso vino e olio dall'italia, e consegnati con deferenza. Perchè sono un dono per il Maestro, non un pagamento.

Raccontarvi la lezione sarebbe sminuire la mia esperienza, bello, pieno, ho visto come deve essere il mio bondage.
Con una sola corda ha preso il controllo della modella e mi ha guidato nel farlo a mia volta.
All'inizio non ci volevo credere neanche io, pensavo che la ragazza recitasse, ma poi ti rendi conto che non si possono fingere certe reazioni, odori, e piccoli brividi del corpo.
Non so cosa dicesse alle orecchie di lei, mi dicono di solito che usa parole erotiche e pornografiche per farle vergognare, ma di certo funzionavano.


Il concetto che nella lezione le corde erano la cosa meno importante. Ho appreso. Concetti, suggestioni. 

Quando mi ha chiesto di mostrargli quello che avevo appreso mi sembrava di aver trovato radici. Tutto fluiva
Ora, so che mi espongo alle malelingue, ma sticazzi, io non so se lo dice a tutti ma francamente dalla faccia del suo allievo mentre traduceva mi sa di no.
Mi ha fatto i complimenti per il mio senso del tempo, del timing, ovvero del modulare tempi e modi, tradotto ho il Ma.
Mi capisco da solo mi sa, ma per me è tipo medaglia al valore, mi ha detto che tecnicamente non mi serve niente e che la prossima volta faremo solo la parte emozionale, perché ho già le basi per il suo stile.
E la modella ha persino detto che tra me e il suo allievo si è trovata meglio con me, con grassa risate di tutti, compreso lui che è persona di spirito. 
Spero di trovare qualcuna con cui fare pratica, mi prudono le mani dalla voglia.
Prossima lezione fra qualche giorno, con modella parlante inglese, visto che il traduttore non c'è, pare sia pure lei famosissima, Iroha Shizuki modella preferita di Akira Naka.
A fine lezione i convenevoli, chiacchierare e un sacco di domande, dove ho iniziato, come, chi erano i miei maestri, dopo era loquace e mi sembrava contento di condividere quel tempo assieme, tra caffè e dolcetti. 
Yukimura Sensei è in gamba non solo per l'insegnamento, ma anche nel farmi sentire accolto, e terrò con enorme piacere l'attestato che mi ha dato, ma ancora di più il biglietto da visita che ha voluto farmi lui a mano invece che farmelo stampato.
E per finire, pare cosa rara, ha voluto darmi una dimostrazione di cosa è Yukimura Style, facendo una sessione privata per me. Che porto a casa sotto forma di video, e che conservero non solo per il piacere enorme del regalo, ma sopratutto perché è materiale didattico enorme.

Se dovessi realmente dire cosa ho imparato farei una fatica abissale, so che mi ha tolto una gabbia che avevo attorno e ha liberato il mio Bondage.

E reso me un migliore Rigger, un Bakushi.























Questi sono i Certificati del Dojo Yukimura

lunedì 16 marzo 2015

Connessione - I miei Grazie a Yukimura Sensei

Roma 16 Marzo 2015

Connection:
Rigger MaestroBD Model Lenticchia Photo Effetto Neve
Conoscevo il concetto di connessione, lo praticavo e sopratutto lo condividevo con i miei allievi.
Eppure l'ho veramente capito solo dopo il Giappone, dopo l'incontro con Yukimura Sensei.
Durante la lezione mi disse che la mia connessione era buona, che trovava difficoltà ad insegnarla agli europei, ma che io l'avevo.
E adesso la sento, effettivamente l'ho sempre avuta, ma come se la negassi. Se la portassi avanti fino ad un certo punto poi la fermassi.

Connettersi, entrare in contatto con la propria modella, con chi ci si affida significa creare un legame, a due sensi.
Connessione è questo.

Tu apri un canale verso chi ti si affida, attraverso le corde, le mani, il respiro, e attendi che si apra il canale verso di te, quando succede senti sparire il mondo tutto intorno, senti improvvisamente crearsi una bolla attorno a te.
Le sue emozioni diventano le tue, le mani toccano, e senti le energie fluire sotto pelle, e dentro le ossa.
Leghi il corpo e liberi l'anima, le emozioni e ogni singola protezione dentro cui si rifugia il piacere. Quello vero.

Al tempo stesso sei nudo davanti a lei o lui, perchè anche le tue difese crollano, non puoi raggiungere le sue emozioni se non ci metti tutto te stesso.
Forse questo mi impediva di saltare l'ultima barriera e raggiungere il livello di connessione che sto sviluppando ora.
Sapere che tutti i miei desideri, le mie emozioni ed anche i miei timori sono esposti.
Non puoi dare piacere se non accetti di prendere quel piacere per te.

Quindi anche essere duro, crudele, dolce, appassionato, erotico o addirittura sfrontato e impudico, se sono le emozioni che hai dentro. Prenderti il rischio di essere giudicato, anche respinto se le emozioni che hai sono troppo o del tipo sbagliato.

Vivere è prendersi rischi, legare è prendersi rischi, ora so che vale.

Sentire la volontà di chi si ha davanti cedere, lasciarsi andare, un corpo avere gli spasmi per il piacere, senza nessun contatto genitale. Sentire che quel corpo scopre di se lati nascosti e li offre aprendosi ancora di più.
E nell'abbraccio finale sentire la gratitudine di chi ha vissuto con te un piacere immenso.

Il Bondage è Arte. L'arte di legare il corpo per liberare l'anima.
Quando scrissi questa frase non avrei mai immaginato che avrei liberato la mia.

venerdì 6 marzo 2015

Tie in Japan - Objective Achieved

Tokyo 30 Gennaio 2015
Quarta notte in giappone!


La scrivo da sotto le coperte, anzi il mio piumone pesante in questa stanza a KabukiCho.


La giornata è stata favolosa, iniziata bene e finita meglio, con una serata al Majestic, club sm giapponese, grosso come tutti i club visti fino ad ora (2) come una nostra camera da letto. 
Ma dentro chiacchierano, fumano, giocano e si divertono, e se pensi che si paga 70 euro per entrare per loro ne vale la pena, e anche per me.

Mi sono goduto uno spettacolo di Kanna Nawashi San da meno di un metro di distanza, con una modella bellissima e tantissima passione.
E sopratutto cose diverse da quelle che fa in Europa, più rilassato, più dolce, me lo sono impresso nel cervello.
Bello. Lei bellissima.
Ho assistito mentre il proprietario del locale, notissimo Dom pare, famoso e ricercatissimo, faceva una sessione di tickling con una sub. La legatura era notevole, con un idea molto interessante di uso di un hishi, ma sopratutto bella tecnica di solletico, la ragazza è uscita dal sub space un'ora dopo.

Lo stesso mi ha chiesto di mostrargli le mie corde, presentandomi una delle sue ragazze, con coefficiente di difficoltà maggiorato, non potevo lasciargli segni perché il giorno dopo aveva uno shooting.
Il mio accompagnatore poi mi ha spiegato che gli occidentali che vengono a queste serate sono spesso troppo violenti, così potrebbe essere stata una scusa. O un test.
Intanto ho legato, in giappone!!!!
Una giapponese!
Obbiettivo sbloccato!
Semisospensione, con passione e brio, mi sono divertito, la ragazza anche ed ho ricevuto i complimenti del proprietario del locale. Speriamo di recuperare le foto che mi ha fatto durante smile emoticon
Finale di serata di chiacchiere, cera e unghie, con la modella dello spettacolo, dolcissima e parlante inglese, poco ma la ringrazio di cuore. Oltre ad avere un appuntamento con lei lunedì per un caffè. 
Quando si va via da un club giappo tutti ti salutano e ti ringraziano, e tu saluti tutti, sono bellissimi.



Finale di serata nel mio letto Tokyese, ridendo di chi mi ha segnalato la foto degli acquisti fatti in questi giorni, si vedeva effettivamente un capezzolo. Mio Dio che orrore! !!
Te l'ho tolta, e mi sarò sporcato un po il karma di facebook, ma tu sei triste forte figlio mio.
Tanto anche se mi bannassero questo viaggio me lo godo lo stesso.
Mo a nanna che domani ho lezione con Yukimura Sama e poi un altra serata all'UBU bar.

E guardate che bellissime cose mi sono comprato.




Ultimo pensiero ai miei prodi della MaestroBD Crew che stasera animano la Shibari Night a roma, credo in voi, vi voglio bene. Sul Palco Pat Foster in autosospensione e poi la coppia Ogre e BlondieCherry Doll. Grazie a tutto lo staff per renderlo possibile.

Psps le candele giappo spaccano!!!

MaestroBD

venerdì 27 febbraio 2015

Neve a Tokyo



Tokyo 30 Gennaio 2015

Buongiorno mondo, notizie da tokyo: è fantastica e qui NEVICA.
Quindi ho la neve a tokyo, dovrei andare a comprarmi delle scarpe pesanti da Abc, visto che non ero pronto, eppur mi piace
Oggi mi sono alzato ad un ora buffa le 10, che sarebbe come alzarsi alle 2 di notte per il mio corpo.
Ma avevo un appuntamento per pranzo con Mikele Tre, un amico di amici che ringrazio per avermelo presentato.
Vive qui da otto anni, e mi ha fatto venire voglia di trasferirmi, anche a me.
Anche se mi ha fatto rompere il taboo di mangiare italiano all'estero. Ed era anche buono.
Ristorante Veneto a Tokyo, con camerieri che ti salutano in italiano con un accento improbabile, e grappe nostrane a prezzi da anello di brillanti.
A parte l'insalata con il salame, le pappardelle erano buone, e il cinghiale nipponico mica male ;)

Dopo passeggiata a cercare il locale dove andrò stasera a vedere Kanna Nawashi San e a conoscere un altro pezzo di questo mondo.
Girare per tokyo è fantastico, prima cosa non capite cosa sono i negozi se non guardando le merci o i disegni, le scritte sono tutto in giapponese e quindi incomprensibili.
Due particolarità, la prima negozi giapponesi sono i luoghi in cui sentirete più spesso la frase "arigato gose mass" che sarebbe grazie, lo faranno anche solo se gli passate vicini.
Lo ripetono in maniera automatica e meccanica, sono come macchine con i sensori. E vi daranno talloncini in giapponese e foglietti, non importa se siete gaijin patentati come me.
Seconda, i giappo si fanno le canne!!!!!!! Pensavo di no, ma avendo trovato un negozio che vende parafernalia e bonghi deduco di si!!!
Ma visti i prezzi fumano solo i ricchi.
E poi nei negozi trovate queste chicche, reparto giochi di LABI (centro commerciale in cui si perderebbe anche Indiana Jones) ci trovate la statua del personaggio di un gioco a dimensione umana, e ti metti a pensare che starebbe bene a Vilegis.

Si torna a casa e ci si fa un bagno bollente per scacciare il freddo, in una vasca in cui non so se ci entro ranicchiato 
E ci entro, con le ginocchia quasi al petto, per cui vi risparmio la foto.

martedì 24 febbraio 2015

Lost in Shibuya

Tokyo 29 Gennaio 2015
Japanes xenomorphs

Si inizia ad esplorare, facendo un pò il turista.
Prima cosa ti accorgi che qui camminano tutti e tantissimo, e i Pedoni escono dalla fottute pareti come gli xenomorphi di Aliens, sono ovunque.

Rispettano i rossi (quasi tutti) e scattano come centometristi al momento del via.
Eppure non sono frenetici, non spingono non fanno i matti, si muovono verso mete a loro chiare.

E si riuniscono per salutarsi in cerchi di inchini bellissimi da vedere. 
Me and Hachiko
Anche io ottempero ad un rito necessario e desiderato, mi incontro con una amica sotto la statua di Hachiko, il cane fedele punto stabile e identificativo della stazione di Shibuya. E una delle statue più fotografate del mondo.
La foto me la fa la mia amica con cui giro, una italiana in giappone, che mi regala delle perle di saggezza e sopratutto un sorriso splendido. Ciao Velia.


Rimbocchiamoci le maniche, si va in giro a vedere la moda Giappo, ovvero come prendere qualsiasi stile e mescolarlo senza il senso del ridicolo. E qui a shibuya raggiunge il record.
Ci sono due palazzi di negozi, immaginate due grattacieli di piccole boutique che producono questo effetto.

A Japanese Dandee
Si chiamano 109MEN'S e 109WOMENS, e sono un concentrato di piccoli negozietti di abbigliamento, stile mercatino ogni tanto ma alla fine assomigliereste a LUI.
Peggio sono i giappo che si vestono come i Gangsta Neri della Westcoast americana, felpone, bandane, catene al collo e sguardi truci, che li fanno sembrare alieni.
Sopratutto le ragazze delicatine giappo che si atteggiano a MAMA, con tanto di Rap per strada, che per vostra fortuna non posso farvi sentire



Enlarged Boots
Eppure li vedi che hanno questo desiderio profondo di appartenenza ad un gruppo, per cui sono perfetti nella loro imitazione, compreso lo strascicare il giapponese, che tanto non capisco, ma la differenza è notevolo, e neanche loro parlano inglese maledetti ;)
 Devo dire che vogliono essere diversi, quindi dentro 109Mens ci trovate questi, come essere più alti di 7.5 centimetri, ci ho seriamente pensato di comprarmeli per arrivare a essere alto 1.88 ma chissa il mal di piedi dopo. Anche se a proposito di piedi affascina tanto il concetto che qui i feticismi sono ben vissuti e neanche tanto nascosti.

Otoku no Isshou

Da Bookoff, trovi la pubblicità di un film con questa copertina in un settore praticamente dedicato ai piedi ;) Ed erano tanti a parte il film, se ne trovano libri, fumetti per qualsiasi gusto e non solo nei negozi specializzati.
Ho fatto meno foto di quante ora mi accorgo ne avrei volute fare, ma di certo mi sono riempito la testa e credo il cuore.
I miss Tokyo








sabato 21 febbraio 2015

Pensieri in treno

Milano 19 Febbraio 2015

In treno per Milano, toccata e fuga per una lezione Privata, passione a domicilio.


Approfitto del treno per schiarirmi le idee e per buttare giù un po di pensieri.
Ieri in Radio bella serata un poco demenziale, poi Peer Rope tra amici ed infine una breve ma intensa notte di sonno.
Questo quello che voglio dalla vita, si, viaggiare, insegnare, fare corde e vivere le emozioni che mi si aprono davanti.
Intanto chatto con chi vive sulla mia lunghezza d'onda e mi si affida. Mentre a casa lascio gli affetti profondi e quotidiani.
Forse è difficile comprendere la poliamoria, cosi come viverla è un equilibrio instabile di compromessi e prese di posizione. Ma al tempo stesso mi rende vivo, e mi permette di toccare anime diverse ed esserne toccato.
E si comprende la sessualità, perchè vedo che si fa fatica ad ammettere che fa parte della poliamoria, anche la polisessualità. Sperimentare mani, bocche, corpi diversi, per vivere sensazioni diverse, senza complessi, sensi di colpa, gelosie e invidie.
Io ancora non ci riesco appieno, sono timido e possessivo, il che mi crea disagi e situazioni faticose, ma poi ci si parla, ci si sorride e si va avanti...
Grazie a chi condivide con me anche solo una carezza.



FaceBook - Davide La Greca

mercoledì 18 febbraio 2015

Maiale Giapponese

Tokyo 28 Gennaio 2015

Entri in un ristorante e scopri che è un Family restaurant, ovvero ci lavora un famiglia, e mangi come a casa, infatti una signora giappo mi mostra un menu di fotografie, perchè lei parla solo Giapponese come il 99% delle persone qui, mi sento propria  casa ;)


Maiale in Brodo
 con Cipollotto Fresco e Bambu
Con il freddo che fa a tokyo d'inverno questo vi salva fidatevi.
E poi un posto in cui la cameriera mangia le stesse cose che mangi tu denota ottima cucina, da ex lavoratore di ristorante lo so bene.  
                                                                                                                                                                                                                                                                                           


Essere serviti da un Manga ha il suo effetto. Ammettiamolo le mancava solo un Gatto gigante e un padre manesco che affetta vegetali.

Pensavo di essere dentro a Kiss Me Licia.
E si vi assicuro succhiano gli spaghetti che neanche il sonoro di un film di Sasha Grey
E il tutto al costo di 1000Y, ovvero 7 euro.

Go Japan GO!!!





Ma il cibo è fantastico, grasso, buono caldo e sopratutto saporito.



martedì 17 febbraio 2015

A Shinto Temple suddenly appears

Tempio Shinto - 花園神社會館
〒160-0022 Tōkyō-to, Shinjuku-ku, Shinjuku, 5 Chome−17
Tokyo 28 Gennaio 2015
Trovano sempre 5 minuti per una preghiera, semplice. E poi via a fare cose, sono gente alacre i giapponesi.
Questo tempio si trova dentro al quartiere a luci rosse, ma proprio dentro, senza nessun problema, e li vedi camminare, fermarsi levare una preghiera e ripartire come se nulla fosse.
Sono passato qui quasi ogni giorno e anche io ho salutato i Kami.

FaceBook - Davide La Greca

venerdì 13 febbraio 2015

A trip in Tokyo

Tokyo 27 Gennaio 2015
Prima notte a Tokyo. 
Mi metto a letto dopo aver mangiato un ramen liofilizzato e dei biscotti salati. Come farebbe uno studente giapponese colto da fame notturna.
E questo sono, sono venuto qui a vedere il giappone a studiarlo. E sta accadendo.
Oggi ho scoperto un sacco di cose che non sapevo e altre mi sono state confermate realmente.
Sono stato in un comic club, dove paghi il tempo che stai dentro a leggere o a Masturbarti (uno era così rumoroso che ha fatto cambiare stanzetta ad una ragazza) ed hai internet e caffè. Sono socio ora.
Poi le ragazze giapponesi sono come le disegnano, folli, belle e Lolita, e ho beccato sia le koagal, sia le studentesse e sia una tutta bendata e fasciata ma sana come un pesce.
Sono stato fermato da Papponi nipponici che con il mignolo alzato mi proponevano Japanise sex o almeno un massaggio.
Ho mangiato il ramen in un ristorantino familiare, ed era buonissimo, e si i giapponesi succhiano gli spaghetti con tanto di rumore e tenendosi i capelli.
Ed infine prima visita all'Arkadia, a vedere legare e a chiacchierare, con Otowaya Otonawa e il suo migliore amico, e con loro una nuova conoscenza.

Ed ho visto una sessione di kinbaku, niente show, vera. Un altra cosa, bella e intensa. Oltre ad aver visto un paio di cose tecniche che mi intrigante. 
Ed oggi è il primo giorno, mi viene da dire What a Perfect day